Google pubblica le linee guida per l’ottimizzazione di siti web

  • 17 marzo 2016
  • SEO
 

Digitando su Google frasi come “ottimizzazione siti web” o “posizionamento siti web”, i risultati che vi si presenteranno saranno una moltitudine di guide su come fare seo, come ottenere una posizione alta nei motori di ricerca, e così via.

Ma come funziona davvero Google e come fare per posizionare in maniera ottimale un sito su un motore di ricerca?

Come funziona Google

Premessa: come funziona Google è arduo saperlo. Soprattutto perché i suoi algoritmi non sono spesso noti, e spesso variano in brevi lassi di tempo.

Possiamo però tenervi aggiornati sugli ultimi aggiornamenti Google in fatto di ottimizzazione e posizionamento siti web, elencandovi le linee guida pubblicate recentemente dallo stesso motore di ricerca.

Un errore comunque che non si deve mai fare è pensare che Google sia basato su trucchi o manipolazioni miracolose. Quando si vuole ottimizzare un sito cercando di capire come funziona Google, si deve invece tenere a mente un solo principio: Google si basa sulla qualità, e soprattutto sull’usabilità e la piena soddisfazione dell’utente, ovvero premia quei siti che danno all’utente esattamente quello che cerca.

Per far ciò quindi, prima ancora di pensare a come essere trovati facilmente e a come posizionarsi nei primi posti di Google nelle pagine di risultati (SERP), si devono creare siti web di qualità, perché ricordate che i vostri clienti finali sono gli utenti, non i motori di ricerca.

Come ottimizzare un sito web

Venendo comunque al nocciolo della questione “ottimizzazione sito web”, ecco di seguito otto passi fondamentali che la nostra agenzia seo consiglia di seguire per posizionarsi al meglio su Google.

Questa guida, badate bene, non svela alcun segreto su come collocarsi magicamente ai primi posti nei risultati di ricerca. Ma di sicuro seguire queste raccomandazioni aiuterà i motori di ricerca a scansionare e indicizzare correttamente i contenuti dei vostri siti, e questo garantirà una sicura resa anche in fase di posizionamento.

  1. Titoli. Crea titoli pagina brevi e descrittivi. Sfrutta inoltre i tag html per essere facilmente indicizzati dai motori di ricerca. In particolare il tag title, che dev’essere anch’esso descrittivo e contenere le parole chiave del contenuto della pagina, tag meta description, che deve contenere il riassunto del risultato della pagina e le parole chiave, e i tag h1, h2, h3, ecc, che identificano i sottotitoli, anch’essi possibilmente con riferimenti alle parole chiave.
  2. URL. Devono essere semplici, e comunicare al meglio i contenuti, senza strani simboli e formati possibilmente dalle parole chiave che si scelgono per posizionarsi sul motore di ricerca.
  3. Struttura. La navigazione nel sito dev’essere facile, e i percorsi per arrivare alle informazioni che cerca l’utente devono essere possibilmente in home, o comunque raggiungibili in maniera intuitiva, aiutati magari da un menu che guidi al meglio gli utenti. Utilizzare sempre una gerarchia che segua il flusso naturale dei contenuti e prevalentemente link di testo per la navigazione piuttosto che sistemi in Flash o JavaScript, che non sono più facilmente individuabili dai motori di ricerca.
  4. Sitemap. Usa una sitemap html e crea un file Sitemap XML per aiutate i motori di ricerca a navigare nel tuo sito e ad indicizzare correttamente i contenuti, facendo attenzione a correggere eventuali errore, come ad esempio i link non più accessibili (errori 404).
  5. Contenuti. Scrivi contenuti di qualità, non copiati, non approssimativi, e scritti in modo chiaro e di facile lettura. Frasi brevi, sottocategorie, elenchi puntati e numerati, immagini esplicative, aiutano l’utente a comprendere meglio il contenuto del testo e a non abbandonare la pagina, fattori fondamentali per Google, che punta tutto sulla piena soddisfazione dell’utente. Utile può essere anche inserire all’interno dei testi link a siti autorevoli e con una buona reputazione in rete.
  6. Dispositivi mobile. Crea necessariamente una versione mobile del tuo sito e informa Google della sua esistenza. Configura poi i siti per cellulari in modo da consentirne una corretta indicizzazione soprattutto una semplice navigazione da parte dell’utente.
  7. Social network. Promuovi il tuo sito sulle maggiori piattaforme sociali (soprattutto quelle di Google, come Plus, Business, Places). In questo modo aumenterai i link in entrata sul tuo sito attribuendogli maggior valore. Permetterai così al tuo marchio anche di essere conosciuto e seguito online. Anche curare un blog o una newsletter per raggiungere e informare i tuoi utenti, o permettere ad altri siti e piattaforme di seguire gli aggiornamenti del tuo sito con i feed RSS, sono pratiche decisamente ben viste a livello seo.
  8. File robots.txt. Limita l’indicizzazione delle sezioni del sito non necessarie usando il file robots.txt. Questo file comunica ai motori di ricerca se debbano o meno accedere e  indicizzare le varie sezioni del sito. Deve essere nominato “robots.txt” ed essere situato nella cartella principale del tuo sito. In questo modo aiuterai i motori di ricerca a non indicizzare contenuto duplicato o inutile che potrebbe quindi svantaggiare il tuo posizionamento nei risultati di ricerca.

Su di noi e su questo Blog

Siamo un'Agenzia di Digital Marketing specializzata in servizi Seo e di Web Marketing. Vogliamo condividere le nostre conoscenze del settore nella speranza di aiutare i nostri Clienti e le Aziende a sfruttare al meglio le opportunità offerte dal mondo digitale. Segui il nostro Blog!

Richiedi un preventivo gratuito

Offriamo servizi di SEO professionale che aiutano i siti web a migliorare il loro posizionamento sui motori di ricerca. A questi affianchiamo servizi di Web Marketing e di Pubblicità Online per promuovere sul web le Aziende nostre clienti.

Iscriviti alla newsletter!

I campi con questo simbolo * sono obbligatori

Contattaci

0542 066 636

info@neting.it

Dal nostro Blog

Nessun Commento